Eliana Polonini

Psicologa e Psicoterapeuta, mi laureo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano in Psicologia Clinica: salute, relazioni familiari e interventi di comunità a marzo 2010. Attraverso il percorso Universitario mi avvicino sempre più alla conoscenza dell’individuo e delle relazioni anche grazie alla collaborazione con il Centro di Ateneo di Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica di Milano.

Conseguo l’Abilitazione alla professione di psicologo nel febbraio 2011 (Iscrizione n. 03/ 14556 nella sezione A dell’Albo professionale degli Psicologi della Regione Lombardia).

Nel 2012 seguo il corso di Alta Formazione dell’Università Cattolica di Milano e conseguo l’abilitazione per la Conduzione di Percorsi di Promozione e Arricchimento dei legami familiari.

Nel frattempo, il tirocinio post-lauream mi avvicina alla psicoterapia e trovo nel modello sistemico familiare-individuale proposto dalla Scuola Mara Selvini Palazzoli di Milano, la coniugazione tra le dimensioni individuali e quelle relazionali della persona. Mi iscrivo e frequento la Scuola, specializzandomi psicoterapeuta nel 2019. Sono abilitata EMDR Europe Level 1 (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) metodo psicoterapico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia ad eventi traumatici, che a esperienze più comuni, ma emotivamente stressanti.

Dal 2013 collaboro come consulente psicologa per il Consultorio UCIPEM di Cremona –Fondazione Onlus, occupandomi di presa in carico psicologica di bambini, adolescenti e adulti in formati individuali, di coppia e familiari. Mi occupo inoltre di formazione in contesti gruppali per adolescenti e adulti sui temi dello sviluppo, degli affetti e delle relazioni .

Le problematiche di cui mi occupo sono:

ansia, depressione, fobie, ossessioni, disturbi del comportamento alimentare, disagio scolastico, elaborazione del lutto, disagio psico-emotivo, problematiche genitoriali nelle varie fasi del ciclo di vita della famiglia (nascite, perdite, separazioni, trasferimenti, pre-adolescenza, adolescenza dei figli…) e crisi di coppia.

Mi prendo cura del disagio nelle dimensioni personali e relazionali con l’obiettivo di identificare i fattori di cambiamento terapeutico sia del paziente stesso sia dei familiari (genitori e fratelli o il partner). Il trattamento perciò prevede, quando possibile e quando è necessaria, l’integrazione tra presa in carico familiare e presa in carico individuale (sia del paziente che dei familiari significativi e motivati) da parte di un’èquipe terapeutica.

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