Chiara Canesi

Counsellor professionista in Analisi Transazionale diplomata a dicembre 2016 presso la scuola di Analisi Transazionale e Consulenza (Società Cooperativa Terrenuove) di Milano, iscritta nel registro del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti (CNCP) al n. 10419 e all’EATA (European Association for Transactional Analysis) tramite il Cpat (Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano).

Libera professionista presso il Consultorio familiare Kappadue di Crema, socia volontaria dell’Associazione Donne contro la violenza di Crema (Past President), svolgo anche attività di formazione e consulenza presso associazioni e servizi sul territorio cremasco e presso la scuola di Analisi Transazionale e Consulenza di Milano e la scuola di counselling Sintema di Bergamo.

Durante il percorso di studi ho assimilato i concetti base dell’Analisi Transazionale e  ho capito che la teoria è connessa con la pratica, il verbale è connesso con il non verbale, i pensieri sono connessi con il corpo.

Ho portato questo rinnovato approccio contrattualenella mia vita lavorativa e privata.

Il mio stile è permeato dall’okness: io sto in relazione con l’altro alla pari, consapevole che chi chiede aiuto ha tutta una serie di risorse che, nel corso della vita e per svariati motivi, ha semplicemente dimenticato di avere. Alla base del counselling vi è la ferma convinzione che il cliente sia il maggior esperto di se stesso e del suo problema, il portatore di tutto il potenziale necessario per affrontarlo e risolverlo, il principale protagonista del suo processo di sviluppo personale e di problem solving.

Quello che faccio nel mio intervento di counselling è aiutare l’altro a riscoprire le proprie risorse. Aiuto il cliente a cercare soluzioni su specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a migliorare relazioni, a implementare le risorse personali, a promuovere e sviluppare la consapevolezza di sé.

Il Counselling è un processo relazionale tra Counsellor e Cliente, un percorso in cui il cliente può accrescere il suo livello di autonomia e di competenza decisionale, mediante l’acquisizione di una maggiore consapevolezza dei propri bisogni e del proprio potenziale di risorse personali.

L’esperienza presso l’Associazione Donne contro la Violenza mi ha permesso di formarmi specificatamente sul tema della violenza di genere e sul maltrattamento: posso trattare le difficoltà relazionali conoscendo bene la differenza tra conflitto e violenza.

Posso lavorare sia con gli adulti che con gli adolescenti, in percorsi individuali e di coppia. Ho maturato grande esperienza nelle dinamiche di gruppo, occupandomi di attività di gruppo sia formative che di ascolto.

Ho fatto miei i principi etici formulati dall’EATA (European Association for Transactional Analysis):

  • Stare dentro confini stabiliti, chiari, bilaterali, intersoggettivi è il mio bisogno  quotidiano, che dà protezione a me e all’altro.
  • Darmi il permesso di essere lì per l’altro nella mia completezza, proteggendomi, dandomi i permessi necessari per stare con l’altro in una dinamica di okness, sperimentando la potenza della coerenza tra ciò che penso e come mi comporto.
  • Sentire ciò che mi accade e chiedere aiuto ai professionisti per le supervisioni, quando avverto impasse, difficoltà, dubbi.

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